Ultima modifica: 30 novembre 2016

Inclusione e Bisogni Educativi Speciali

Ad oggi, il termine “integrazione” scolastica è stato ormai racchiuso e sostituito dal termine “inclusione”: intendendo con questo il processo attraverso il quale il contesto scuola, attraverso i suoi diversi protagonisti (organizzazione scolastica, studenti, insegnanti, famiglia, territorio) assume le caratteristiche di un ambiente che risponde ai bisogni di tutti i bambini e in particolare dei bambini con bisogni speciali.

B.E.S. – Bisogni Educativi Speciali

Il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) si basa su una visione globale della persona che è fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2001). La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.

Normativa di riferimento

Direttiva MIUR del 27/12/2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali

C.M. n.8 del 06/03/2013 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali”. Indicazioni operative

Nota MIUR 2563 del 22/11/2014 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali” A.S. 20132014. Chiarimenti

DISABILITA’

L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità intende essere un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola è una comunità educante che accoglie ogni alunno, nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazionali e situazioni pedagogiche tali da consentirne il massimo sviluppo a prescindere dalle diversità funzionali.

Normativa di riferimento

Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità

Legge 104/92

D.S.A. – Disturbi Specifici dell’Apprendimento

La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA”. Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell’ambito scolastico.

Normativa di riferimento

Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento 12 luglio 2011

Legge 170  08/10/2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico

Decreto attuativo Legge 170/2010 del 12/07/2011

I NOSTRI DOCUMENTI

PAI – Piano Annuale Inclusione  2015/2016 approvato dal C.D. 29/06/2016

Protocollo di Accoglienza

MODULISTICA

 




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